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Ufficio del Sindaco
COMUNICATO STAMPA DEL 18 FEBBRAIO 2012
Oggetto: Sentenza Corte dei Conti Abruzzo Transazione Comune di Rapino/Mammarosa Funivie
Il Sindaco Rocco Cocciaglia, il Vicesindaco Andrea Oliva, gli Assessori del Comune di Rapino ed il Dirigente Mario Santovito sono tanto convinti di aver agito nell’esclusivo interesse e per il bene della Comunità rapinese e di aver prodotto a beneficio della stessa soltanto significativi vantaggi che hanno già predisposto l’atto di appello contro la ingiusta sentenza della sezione regionale della Corte dei Conti.
Ed infatti, pur nel rispetto dovuto ad ogni decisione, essi sono convinti della palese erroneità ed illogicità della sentenza che, dopo aver integralmente rigettato le principali ed infondate accuse mosse dalla Procura regionale su sollecitazione dei consiglieri di minoranza e dopo aver riconosciuto la oggettiva difficoltà delle “specifiche circostanze in cui l’accordo fu raggiunto” e la buona fede degli Amministratori e la loro “convinzione di bene operare nell’interesse della comunità”, li ha condannati per non aver indetto una procedura concorrenziale, che non è prevista dalla legge, che nessun paese del bacino sciistico ha mai previsto e che lo stesso Avvocato del Comune, scelto proprio dall’ex Sindaco Rocco Micucci, aveva espressamente ritenuto “non percorribile”.
Gli Amministratori del comune di Rapino sono certi ed hanno fiducia che la Sezione Centrale della Corte dei Conti riformerà integralmente la sentenza di 1°grado, ristabilendo la verità dei fatti ed affermando l’assenza di qualsiasi loro responsabilità; il mancato raggiungimento dell’accordo con Mamma Rosa, infatti, avrebbe potuto provocare gravissimi danni alla comunità rapinese, con il rischio che i suoi cittadini venissero a subire le conseguenze di pesanti risarcimenti che le casse comunali non sarebbero state in grado di sostenere.